Attenzione! Per visualizzare al meglio il sito e usufruire di tutte le funzionalità messe a disposizione
si consiglia di aggiornare la versione in uso di Internet Explorer alla versione 8 o superiore. Grazie!

Con il passaggio alla nuova versione del sito e ad un diverso provider tecnologico, non è più possibile utilizzare la vecchia utenza/password.

Per importare i tuoi dati anagrafici dall'archivio,
clicca qui

Inserisci il tuo codice fiscale e la mail per recuperare i tuoi dati anagrafici ed effettuare il passaggio al nuovo sito:



Abbiamo inviato una e-mail all'indirizzo che ci hai indicato. Accedi alla tua casella di posta e segui le istruzioni inserite nella e-mail per completare il passaggio.

Comitato scientifico

COORDINATORE
Andrea Stracciari 
Docente di Neurologia e Comportamento Università di Bologna
Studio: via Irnerio 14 – 40126 Bologna
Tel. 335 6911375
Email: andreastracciari@alice.it  andreastracciari54@gmail.com

 

CORSO WEBINAR "COVID & DISTURBI CONGNITIVO COMPORTAMENTALI"  Martedì 16 giugno 2020 ore 14.30
 

SCADENZA IL 31 Dicembre 2022 

La Neurologia Comportamentale è una disciplina che studia gli aspetti clinici e anatomopatologici dei deficit o disordini dei processi neurali associati all’attività mentale in tutte le sue manifestazioni. Quindi, questa disciplina include i deficit delle funzioni cognitive, emotivo-motivazionali e del comportamento sociale. Storicamente, l’aspetto principale della Neurologia Comportamentale è 
(1) individuare la fenomenologia e fisiopatologia dei disturbi cognitivi causati da alterazioni cerebrali,
(2) effettuare la diagnosi a livello clinico e (3) programmare il trattamento. I principali domini cognitivi di interesse sono l’attenzione, la memoria, il linguaggio, i processi percettivi di livello superiore, la programmazione motoria e le funzioni frontali o esecutive, come la soluzione di problemi, le capacità di astrazione, la pianificazione, l’introspezione e altre. I progressi ottenuti nell’ambito delle neuroscienze cognitive grazie alle neuroimmagini, alle tecniche elettrofisiologiche e alla neuropsicologia cognitiva sperimentale hanno reso possibile l’evoluzione e la crescita della Neurologia Comportamentale, come una sottospecialità all’interno della neurologia. La Neurologia Comportamentale permette inoltre di ampliare le nostre conoscenze sulle basi biologiche dei processi cognitivi, delle emozioni e del comportamento sociale. In linea di massima la Neurologia Comportamentale include tre tipi di sindromi cliniche: 
- i deficit cerebrali diffusi e multifocali che interessano le abilità cognitive e il comportamento (per esempio le demenze e lo stato confusionale);
- le sindromi neuro-comportamentali da lesioni focali (per esempio, l’afasia, la negligenza spaziale unilaterale, l’amnesia, l’aprassia, l’agnosia, la sindrome disesecutiva);
- le manifestazioni neuropsichiatriche delle malattie neurologiche (per esempio la depressione, la sindrome maniacale, l’ansia, le modificazioni della personalità, o i disturbi
ossessivo-complessivi, che possono accompagnare malattie come l’epilessia, le malattie cerebrovascolari, i traumi cranici, o la sclerosi multipla, i disturbi del movimento).
Queste categorie sindromiche possono essere distinte dal punto di vista eziologico in disturbi cerebrali primari (per esempio neurodegenerativi) e secondari (per esempio tossico-metabolici), o sulla base delle modalità con cui si verificano (evolutivi, ereditari, sporadici o acquisiti).
La specialità clinica della Neurologia Comportamentale richiede una combinazione unica di conoscenze e abilità che vanno oltre lo scopo di un neurologo generale. Ciò include competenze in:
- neuroanatomia funzionale comportamentale, utilizzata per correlare i dati clinici con i marker strutturali e funzionali cerebrali ottenuti con le neuroimmagini e i metodi
elettrofisiologici;
- somministrazione e interpretazione di valutazioni cognitive, cioè esami neuropsicologici;
- basi neurochimiche e trattamento farmacologico dei disturbi cognitivi, emozionali e comportamentali.
Oltre a queste aree centrali di expertise, è richiesta una conoscenza fondamentale dell’epidemiologia, della genetica molecolare, della fisiopatologia, della gestione clinica globale, e della prognosi delle sindromi neurocomportamentali.
Inoltre, trattandosi di un contesto che ha a che vedere con popolazioni fragili, come sono inevitabilmente quelle affette da disturbi cognitivi e comportamentali, risulta indispensabile una cultura su questioni etiche, sociali e giuridiche , e una particolare attenzione all’adozione di codici di comportamento ispirati all’etica biomedica e psicologica. 

DOCUMENTI E PUBBLICAZIONI

navigazione-network

Per supporto ed assistenza:
Segreteria SIN SienaCongress
Via del Rastrello, 7 — 53100 Siena
Tel. 0577 286003 – info@neuro.it

Seguiteci su: